Identificato l'uomo che ha venduto il fucile al 48enne che ha sparato un mese fa a Locarno. È un 82enne e aveva in casa 48 armi da fuoco

LOCARNO - Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale comunicano che, in merito al fermo di un 48enne domiciliato nel Locarnese avvenuto il 16 settembre a seguito di spari in abitato, l'inchiesta ha permesso di stabilire la provenienza dell'arma usata. La stessa è stata venduta all'uomo da un 82enne della Valle Leventina.
Fin qui il comunicato diramato oggi, martedì 16 ottobre, dalla Polizia cantonale. Ma chi é l'anziano collezionista di armi? È un tranquillo signore di Bodio. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nel suo appartamento si sono trovati di fronte un vero e proprio arsenale: durante la perquisizione sono state rinvenute e sequestrate 48 armi da fuoco in parte non registrate. Si tratta di pistole, revolver, fucili e moschetti. L'uomo sarà ovviamente denunciato alla Magistratura per infrazione alla Legge Federali sulle armi e falsità in documenti.
Non é tutto: gli inquirenti hanno anche accertato che l'82enne di Bodio vendeva armi al mercato di Locarno. E, almeno in un'occasione, ha concluso un affare. A lui la polizia é giunta in seguito all'arresto di un 48enne tossicodipendente, l'uomo che esattamente un mese fa sparò un colpo di fucile d'assalto dal balcone. Con il fucile, acquistato dall'82enne di Bodio e caricato con proiettili veri, aveva minacciato il padre, pretendendo che gli desse del denaro. Dopo aver sparato dal balcone, il 48enne é stato fermato con l'accusa di messa in pericolo della vita altrui.
L'inchiesta è condotta dal Commissariato di Locarno e coordinata dal Procuratore Pubblico Arturo Garzoni. Il 48enne è attualmente ricoverato in una struttura ospedalizzata.
emmebi