Ruth Hodel Lavanzini ha sciolto le riserve e ha deciso di accettare l'incarico in municipio.

BISSONE - Sarà Ruth Hodel Lavanzini la subentrante al ex sindaco Ludwig Grosa. Dopo aver chiesto alcuni giorni per riflettere la diretta interessata, del Movimento Nuova Bissone, ha accettato l’incarico e lo ha comunicato ai nuovi colleghi di municipio.
E in attesa di sviluppi sia dal profilo giudiziario sia da quello istituzionale, la polemica non si ferma. A tenere vivo il fuoco ci pensano i socialisti che, prendendo spunto da un articolo a firma del Movimento Nuova Bissona pubblicato sull’ultimo numero de Il Mattino, nel quale dicono di aspettare la fine dell’inchiesta “per parlare con cognizione di causa”.
Per i socialisti questo è un silenzio assordante. “Ci sembra – scrivono i socialisti - che questo silenzio sia piuttosto un silenzio omertoso, degno di gruppi che per proprio interesse firmano patti “mafiosi” con i propri membri. Riteniamo inoltre che questo silenzio sia oltremodo imbarazzante perché ogni qualvolta viene rotto questo muro da un rappresentante di MNB si possono udire bugie macroscopiche”. Il riferimento è soprattutto alle dichiarazioni della vice sindaco Daniela Marazzi Fontana che più volte ha detto di essere estranea a tutto.