Il Ministero pubblico di Basilea ha avviato un procedimento penale. L'accusa è di aver falsificato i conti dell'azienda

BASILEA - Il Ministero pubblico di Basilea ha avviato un procedimento penale nei confronti dell'ex direttore finanziario della compagnia charter Hello, che ha interrotto le attività e depositato il bilancio. L'uomo - licenziato a fine settembre - è infatti sospettato di aver falsificato i conti dell'azienda, fondata nel 2004 dall'ex proprietario di Crossair Moritz Suter.
Dalle indagini della polizia sono emersi elementi sufficienti per avviare un'inchiesta penale, ha indicato all'ats il portavoce della procura pubblica basilese René Gsell, confermando un'informazione in questo senso pubblicata oggi dal settimanale svizzerotedesco "Der Sonntag". A questo punto è quindi possibile ricorrere a misure coercitive come perquisizioni e sequestro di materiale utile all'indagine.
I vertici di Hello hanno scoperto che l'ex direttore delle finanze aveva regolarmente falsificato i conti della società, fuorviando la direzione e il consiglio di amministrazione e convincendoli per mesi che la compagnia aerea disponeva ancora di liquidità sufficiente, mentre non era il caso.
A fine ottobre, a corto di fondi e confrontata a una forte concorrenza estera, Hello, dopo aver visto fallire tutti i tentativi di ricapitalizzare a breve termine, si è vista costretta a depositare il bilancio. Il vettore, che impiega 140 dipendenti e possiede 4 aerei Airbus A320, ha quindi cessato l'attività dopo otto anni di esistenza.
Il tribunale competente ha differito la dichiarazione di fallimento, dando tempo all'azienda di ricapitalizzarsi sino a fine novembre: il direttore del vettore aereo, l'irlandese Robert Somers, ha detto che cercherà di fare tutto il possibile per trovare un acquirente. Finora si sono fatti avanti già cinque interessati a rilevare Hello.
ATS