Lo dichiara l'assessore allo sport di Vicenza, mentre il grave episodio accaduto al Centro sportivo di Tenero continua a tener banco sulla stampa italiana

TENERO/VICENZA – Continua a tener banco sulle pagine della stampa vicentina la notizia del giovane nuotatore – di soli 11 anni - costretto a radersi la testa al centro sportivo di Tenero durante il meeting del Verbano svoltosi nel maggio scorso. Il Giornale di Vicenza riporta oggi le reazioni dei responsabili dei vari settori sportivi.
Umberto Nicolai, assessore comunale allo sport e presidente provinciale del Coni, dice che sapeva tutto già a maggio. “Sono stato coinvolto - spiega - in una riunione in cui c´erano genitori tranquilli e altri un po´ meno. C´è chi l´ha presa per una goliardata e non aveva alcuna intenzione di dare seguito alla vicenda e chi, invece, si è sentito offeso al punto da rivolgersi alla magistratura. Lo ribadisco, non doveva accadere, perché tutto questo fa male allo sport. Sul piano educativo è impossibile accettare un atteggiamento del genere”.
Dello stesso tono le dichiarazioni del presidente del Comitato veneto della Federazione italiana nuoto)Roberto Cognonato: “L’episodio della rasatura, così come raccontato dalla stampa, danneggia il lavoro quotidiano di tante società e tecnici impegnati nella crescita dei ragazzi”.
Tutti sperano che l’episodio venga chiarito al più presto per il bene del settore nuoto della regione veneta tra le cui fila, tra l’altro, è cresciuta ed esplosa anche la campionessa Federica Pellegrini.
M.A