I titolari dell'azienda di combustibili sono stati imputati per l'inquinamento del Pozzo Polenta avvenuto quattro anni fa a Morbio Inferiore

LUGANO - Era il 2008 quando a Morbio Inferiore un inquinamento da idrocarburi causò la chiusura del pozzo di captazione d'acqua potabile denominato "Pozzo Polenta".
Per il Ministero Pubblico responsabili di quell’iquinamento furono i titolari della ditta Centonze, società che gestisce la stazione di servizio ubicata ad un centinaio di metri dal pozzo contaminato.
Le accuse ipotizzate dalla procuratrice Manuela Minotti Perucchi, che ha aperto un'istruttoria nei confronti dei due titolari, sono quelle di inquinamento delle acque potabili (art. 234 cpv. 1 del Codice penale), infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque (art. 70 cpv. 1 lett. b).
In un comuicato stampa il Ministero pubblico informa inoltre “che la Procuratrice ha respinto una richiesta degli imputati di sostituzione del perito che ha svolto sinora gli accertamenti del caso, e ha fissato un termine sino al 20 febbraio 2013 per consegnare un ulteriore referto peritale relativo ai quesiti posti nel frattempo dalle parti coinvolte. Si segnala che entrambi gli imputati contestano gli addebiti”.