Il capo Divisione scuola del DECS Diego Erba dice che la richiesta per autorizzare la sedicente direttrice dell'istituto privato è arrivata a metà novembre ma il caso non era stato ancora trattato

BELLINZONA - "La presenza della sedicente direttrice della scuola Montessori di Dino non ci era nota fino a una decina di giorni fa". Diego Erba, capo Divisione della scuola al DECS, sgombra subito il campo da ogni possibile equivoco a margine dell'inchiesta penale aperta nei confronti di K.G., la 44enne italiana indicata come direttrice dell'istituto scolastico privato, e di una insegnante 33enne.
"Verso metà novembre - prosegue Diego Erba - ci è arrivata una richiesta per autorizzare la signora in questione ad assumere un ruolo dirigente all'interno della scuola. Ma il dossier non era stato ancora valutato. Ora stiamo verificando tramite i nostri ispettori se la scuola Montessori è effettivamente chiusa come dovrebbe essere per ordine della polizia o se prosegue l'attività".
"Nel frattempo stiamo contattando le famiglie degli allievi per aiutare le famiglie degli allievi - conclude il capo Divisione scuola - a trovare un'eventuale nuova sistemazione scolastica per i figli".
Insomma l'autorizzazione rilasciata negli scorsi mesi dal DECS alla scuola Montessori di Dino, in qualità di istituto non parificato, era intestata ad altre persone e non alla sedicente direttrice finita nel mirino della magistratura per violazione del dovere di assistenza o educazione.
emmebi