CRONACA
Scuola Montessori: l'UDC interroga il Governo
Il deputato Orlando Del Don chiede al Consiglio di Stato di far luce sulla vicenda, in particolare sui sospetti e sulle verifiche effettuate in merito alla gestione dell'istituto privato e al ruolo svolto da K.G., implicata in inchieste sulla prostituzion

LUGANO – A pochi giorni dal blitz nella Scuola Montessori di Dino arriva la prima interrogazione parlamentare. La firma il deputato Orlando Del Don a nome del gruppo Udc, ripendendo le rilevazioni pubblicate tra ieri e oggi da liberatv.ch.

“La presidente dell’Associazione Scuola primaria Montessori Ticino ed una docente della scuola stessa sono attualmente indagate con l’accusa di violazione del dovere di assistenza o educazione – premette Del Don -. Nel corso delle indagini della polizia è emerso che la presidente dell’associazione ha avuto un passato legato alla prostituzione; essendo stata a suo tempo condannata per promovimento della prostituzione e tratta di esseri umani”.

Dai media – prosegue il parlamentare – “apprendiamo anche che il Cantone stava tenendo la Scuola sotto osservazione da qualche tempo e che l’autorizzazione della scuola risulta a rischio in quanto l’ispettore scolastico nel corso dei sopralluoghi effettuati in sede aveva potuto constatare delle inadempienze. Le persone che avrebbero dovuto assumere i ruoli indicati nella richiesta (direttore, docenti e persone di riferimento) non li hanno assunti; infatti il DECS sostiene che “la persona che ora viene indicata come direttrice non era mai stata presentata come tale e al DECS erano stati forniti altri nomi. La sua situazione non era quindi stata oggetto di verifiche”.

Del passato a luci rosse della donna non era giunta notizia alla Divisione scolastica del Dipartimento educazione malgrado il fatto che essa sia tenuta a verificare l’idoneità dei titoli dei docenti attivi in Ticino”.

Infine, le domande al Consiglio di Stato:

1. Quali controlli e verifiche compie effettivamente il DECS sui docenti ed il personale delle scuole?

2. Com’è possibile che il passato della presidente dell’associazione, che sul sito della scuola si firma “Dirigente scolastico”, non sia stato oggetto di verifica?

3. Dato che si sospettavano irregolarità nella Scuola si è intervenuto in qualche modo?

4. Com’è possibile che si debba contare su “segnalazioni” da parte dei genitori per scoprire tali situazioni? Non esistono dei sistemi di controllo?

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