Il governo di Pristina chiede che l'ex magistrata del Tribunale penale internazionale venga indagata per abuso di potere

PRISTINA - Il governo del Kosovo, dopo la seconda assoluzione all'Aja dell'ex leader dell'Uck ed ex premier Ramush Haradinaj, ha chiesto oggi provocatoriamente l'apertura di una inchiesta a carico di Carla Del Ponte, che aveva formalizzato le accuse di crimini di guerra (ai danni dei serbi) contro Haradinaj quando era procuratrice capo del Tribunale penale dell'Aja (Tpi).
In un comunicato diffuso questa sera a Pristina, il governo accusa la magistrata svizzero di abuso di potere e di danno all'immagine del Kosovo. «Il governo chiede al Tribunale dell'Aja, alle Nazioni Unite e alle altre organizzazioni internazionali interessate di indagare sulle sue azioni illegali». Carla Del Ponte formalizzò nel 2005 le accuse di crimini di guerra contro Haradinaj, che era stato assolto una prima volta dal Tpi nel 2008. Il secondo proscioglimento, il 29 novembre scorso, ha suscitato gioia ed euforia in Kosovo, al contrario rabbia e sdegno in Serbia.
ATS