Dura opposizione al progetto di Orange e Sunrise di installare nuove antenne per la telefonia mobile in centro paese. I Verdi denunciano anche tentativi di "corruzione" nei confronti di proprietari di stabili

PONTE CAPRIASCA - I Verdi di Ponte Capriasca denunciano e si oppongono all’intenzione di Orange e Sunrise di posare in modo che definiscono scriteriato diversi ripetitori GSM e UMTS sul tetto di uno stabile in via delle Scuole, a un centinaio di metri dalle elementari del paese, dell’asilo e dal parco giochi
"Uno dei tre fasci di radiazioni emesse al massimo della potenza consentita dall’Ordinanza federale sulle radiazioni non ionizzanti (ORNI) è diretta verso l’edificio scolastico. Il profitto aziendale non deve andare a discapito delle fasce più deboli e indifese della popolazione", scrivono i Verdi in una nota stampa.
Sunrise e Orange, rappresentate da Alcatel-Lucent, hanno depositato negli scorsi giorni presso la Cancelleria comunale di Ponte Capriasca una domanda di costruzione per l’istallazione di diversi ripetitori di telefonia mobile posizionati in modo da emettere segnali in più direzioni.
"Due di questi fasci sono emessi il primo in direzione dell’edificio delle scuole elementari, mentre il secondo in direzione dell’asilo consortile. La potenza emessa è quasi pari al valore limite consentito, quindi il massimo della potenza permessa dalla legge federale. I Verdi di Ponte Capriasca denunciano la totale insensibilità da parte dei due operatori di telefonia nazionali nei confronti della popolazione del Comune, in particolare dei bambini tra i 3 e i 10 anni d’età, una delle fasce più deboli e sensibili della società".
I Verdi ricordano ai due operatori che l’art. 5 cpv. 2 del Regolamento cantonale di applicazione della ORNI raccomanda che: “Gli impianti in zone a carattere prevalentemente residenziale o nelle vicinanze di locali dove soggiornano persone particolarmente sensibili (bambini, anziani, ammalati) sono, per quanto possibile, da evitare.”
Il motivo di questa raccomandazione dell’autorità cantonale è da ricercare nel fatto che le radiazioni non ionizzanti possono avere effetti a lungo termine sulla salute dei bambini e inoltre compromettere le loro capacità di concentrazione.
"I Verdi di Ponte Capriasca - prosegue la nota - non intendono mettere in discussione l’utilità di una copertura sostenibile del territorio Cantonale con segnali GSM e UMTS, oggi infatti la maggior parte della popolazione dispone infatti telefoni cellulari, palmari e Smartphones. Non è però accettabile che a Ponte Capriasca, in un territorio che dispone di innumerevoli spazi aperti e poco o del tutto disabitati, Sunrise e Orange abbiamo deciso di posare i loro ripetitori a poche decine di metri dalle scuole elementari, asilo, parco giochi e nel mezzo della zona più densamente abitata del Comune con numerose case d’appartamento e plurifamigliari".
E ancora: "Da informazioni in possesso dei Verdi, Orange e Sunrise hanno tentato più volte di “corrompere” i proprietari di alcune unità abitative nella zona attorno alle scuole elementari promettendo lauti guadagni a coloro che avessero acconsentito all’istallazione delle antenne GSM e UMTS sul proprio stabile. Tutti i tentativi sono andati a vuoto tranne che con il proprietario dello stabile d’appartamenti attualmente oggetto della domanda di costruzione, evidentemente non domiciliato Ponte Capriasca".
Red