Durissima al parroco di Chiasso del caporedattore del Mattino Lorenzo Quadri per la polemica sull'ultima prima pagina: "Fa politica anti-leghista dal pulpito. E questo è molto grave"

LUGANO – Non sembrava certo una di quelle copertine del Mattino destinate a fare scandalo. E invece qualcuno se l’è presa eccome per la satira del foglio leghista che, prendendo spunto dall’attualità politica sul preventivo 2013, ha ritratto Laura Sadis nel ruolo della Madonna di Fatima e Christian Vitta, Fiorenzo Dadò e Attilio Bignasca come i tre pastorelli.
Don Gianfranco Feliciani ne ha parlato ieri sera ai fedeli di Chiasso, dal pulpito della sua Chiesa. Quella prima pagina, ha spiegato, "è un insulto nei confronti di tutti i ticinesi che hanno radici cristiane e di tutte le persone buone e oneste".
"Quando l’ho vista, la mattina, bevendo un caffè con un amico musulmano mi sono detto che non è più possibile far silenzio e tollerare sempre. Dobbiamo dire una buona volta che non lo accettiamo e che è sbagliato. È una mancanza di rispetto verso la fede cristiana”, ha aggiunto Feliciani.
Quando contattiamo Loranzo Quadri , il caporedattore del Mattino non è informato della vicenda. Gli leggiamo le dichiarazioni del parroco di Chiasso e, di primo acchito, dice: “Ma dai, non vale neanche la pena di rispondere”.
Poi abbozza una reazione sarcastica: “Si vede che Don Feliciani ha bisogno dell’ispirazione delle prime pagine del Mattino per avere qualcosa da dire ai suoi fedeli la domenica. Prendiamo nota che senza di noi non saprebbe di cosa parlare in chiesa”.
Poi, però, man mano che ci riflette, a Quadri salta la mosca al naso: “Si tratta evidentemente di un'immagine satirica che non prende certo di mira la religione ma i quattro esponenti politici raffigurati, tra cui un leghista. Se Don Feliciani la pensa davvero così siamo al livello dei talebani che mettono le bombe per le vignette su Maometto e sull'Islam. La logica e il pensiero sono gli stessi. Ma stiamo scherzando?! Cercare di far passare l’idea che il Mattino sia anti-cattolico è delirante. Ma lo legge il giornale?!”
Quadri, ora, è un fiume in piena: “È una polemica strumentale e anti-leghista, naturalmente fatto da una persona con idee di sinistra. È un chiarissimo abuso del suo ruolo di parroco. Per l'ennesima volta usa il pulpito per fare politica. E questo è molto grave”.