Il Tribunale amministrativo non concede l'effetto sospensivo chiesto dal legale dell'Associazione. La scuola deve rimanere chiusa

LUGANO - Niente effetto sospensivo, la scuola Montessori di Dino deve rimanere chiusa così come imposto dal Consiglio di Stato. A dirlo è il Tribunale amministrativo che ha così respinto la richiesta in tal senso giunta dal legale della scuola, l'avvocato Nadir Guglielmoni. "Ora devo leggere le motivazioni poi valuteremo come procedere" ci conferma l'avvocato.
ll Consiglio di Stato - lo ricordiamo - su proposta del Dipartimento dell’educazione ha deciso di revocare con effetto immediato lo scorso 29 novembre le autorizzazioni rilasciate il 5 ottobre 2012 all’ “Associazione La Casa dei Bambini” - “Scuola Montessori Ticino” e all’ “Associazione scuola Montessori Ticino” - “Scuola Montessori Ticino” con sede a Dino (Sonvico).
Una decisione, quella del Consiglio di Stato, motivata dal fatto che non sono più ottemperati i criteri stabiliti dalla Legge della scuola con particolare riferimento agli aspetti organizzativi dell'istituto, la direzione e il personale insegnante.
Contro tale decisione, come detto, il legale dell’Associazione ha inoltrato ricorso al TRAM perché secondo l'avvocato Guglielmoni, prima il Cantone avrebbe dovuto informare i responsabili della scuola delle presunte carenze riscontrate e quindi assegnare alla direzione della Montessori di Dino un termine per adeguarsi alle normative eventualmente violate.
In attesa di un giudizio di definitivo del TRAM sul ricorso, l'effetto sospensivo, che avrebbe permesso temporaneamente alla scuola di tenere aperte le porte, non è stato riconosciuto. La vertenza amministrativa viene condotta parallelamente all'inchiesta penale che coinvolge la direttrice e un'insegnante.