Una fitta coltre di nebbia invernale ha ricoperto in questi giorni pianure e vallate. Il singolare fenomeno meteorologico ha interessato l'intero Ticino: prima il Mendrisiotto poi, ieri, il Sopraceneri

TICINO - È quel che si dice un mare di nebbia. Una spessa coltre di bruma che in questi giorni si è spostata lentamente, come un cumulo di fitte nubi, da una regione all'altra del Ticino: prima nel Mendrisiotto, poi, ieri, nel Sopraceneri.
Non siamo abituati a paesaggi brumosi e, anche se la nebbia non ha raggiunto la consistenza di quella padana, il fenomeno meteorologico è singolare. Il risultato, per chi la nebbia l'ha guardata dall'alto - come i fotografi di TiPress - è stato un paesaggio invernale incantato.
Nebbia è termine negativo: indica qualcosa di poco chiaro (nebuloso), di nascosto (nebbia fitta è sinonimo di buio pesto), qualcosa che sfugge alla vista o alla ragione (mente annebbiata). Eppure può essere incantevole.
Forse la più bella lirica dedicata alla nebbia è "San Martino" di Carducci - La nebbia agl'irti colli piovigginando sale... -. Ecco, possiamo pensare a quella poesia, seppure autunnale, per goderci i paesaggi invernali di questi giorni.
emmebi