L'uomo ha aggredito con un coltello la moglie settimana scorsa a Lugano. I due, entrambi feriti, sono ancora ricoverati in ospedale ma la loro vita non è più in pericolo

LUGANO - Una lite furibonda all'interno delle mura domestiche continuata poi nel pianerottolo e in parte nell'appartamento dei vicini. Alla fine erano finiti tutte e due all'ospedale con ferite da armi da taglio i coniugi protagonisti di una lite familiare accaduta lo scorso 3 gennaio. Lite alla quale avevano assistito i due figli piccoli della coppia.
In relazione a quel tragico pomeriggio in via Brentani a Lugano, oggi la polizia e il Ministero pubblico comunicano che "l'uomo è stato nel frattempo posto in stato d'arresto, decisione approvata dal Giudice per i provvedimenti coercitivi. Nei suoi confronti si ipotizzano i reati di tentato omicidio, subordinatamente lesioni gravi. L'indagine è coordinata dal Procuratore Pubblico Paolo Bordoli. Entrambe le persone coinvolte e ferite, tuttora ospedalizzate, sono in ogni caso fuori pericolo".