Dopo il concerto di Vancouver insorgono i gruppi che chiedono di regolamentare le armi

VANCOUVER – Che il suo successo passi principalmente dalla provocazione è ormai cosa accertata. Ma l'abbigliamento sfoggiato nello show canadese da Lady Gaga ha superato ogni limite. E i gruppi che si battono per una regolamentazione più severa delle armi negli Stati Uniti hanno criticato duramente la cantante, chiedendosi il motivo di una provocazione che sembra gratuita e fuori luogo a un mese dalla carneficina nella scuola elementare Sandy Hook di Newton ha ha provocato 26 morti, 20 dei quali bambini.
Ma va detto che non è la prima volta che la popstar sfoggia un reggiseno del genere. Era già successo durante la sua data milanese, nell’ottobre scorso. E un reggiseno simile se l’era messo nel video della sua Alejandro, che risale al 2010.
Non è tutto: i fucili d’assalto li aveva già sfoggiati su una copertina di Rolling Stone (nella foto): non armi che spuntano dal seno ma due belle mitragliette sotto braccio. Passione per le armi? Più probabilmente pura provocazione con fini auto promozionali. Più che la musica, ormai, conta l’immagine e il saper far parlare di sé. Squallido…
emmebi