CRONACA
Il coming out di Jodie Foster: "Sono single (e gay)"
L'attrice parla in pubblico della sua omosessualità alla premiazione dei Golden Globe

LOS ANGELES - Uno scherzo, una provocazione, un'apertura sincera. Jodie Foster per una volta ha lasciato da parte la sua tanto gelosamente conservata privacy ed ha parlato con ironia della sua omosessualità dal palco dei Golden Globes, dove ha ricevuto il premio alla carriera. "Ho improvvisamente sentito il bisogno di dire qualcosa che non avevo mai detto in pubblico", poi dopo una pausa ad effetto: "Sono single", deludendo chi pensava che volesse per la prima volta pronunciare la parola lesbica.

"Il mio coming out - ha detto l'attrice - l'ho fatto molto tempo fa, nell'età della pietra. Ma allora una ragazza poteva solo confidarsi con gli amici e la famiglia". Poi ha dedicato il premio alla sua ex compagna di vent'anni, Cydney Bernard, e ai loro due figli, presenti in sala. "Questo premio va alla mia ex partner in amore ma anche alla mia leale sorella d'anima di una vita".

La vita privata della star de "Il silenzio degli innocenti" è sempre stata molto discreta, l'attrice ha sempre cercato negli anni di tenere lontano dai riflettori la famiglia e solo nel 2008, anche in questo caso durante una cerimonia di premiazione, ai Power 100 Women in Entertainment, aveva per la prima volta parlato chiaramente della sua compagna e le aveva dedicato il premio: "To my beautiful Cidney", aveva semplicemente detto allora. Le due si erano incontrate nel 1993 sul set di Sommersby ed insieme hanno avuto due figli, Charles Bernard Foster, nato nel 1998, e Kit Bernard Foster, nato nel 2001.

"Ci si aspetta che le celebrità rivelino di essere gay con una conferenza stampa e il lancio di un profumo, ma io non sono da reality show e uno sulla mia vita sarebbe molto noioso... se foste anche voi una figura pubblica sin dall'età di tre anni e doveste lottare ogni giorno affinché la vostra vita sembrasse onesta e normale, allora valutereste la privacy sopra ogni cosa". La Foster nel suo discorso sembrava avesse accennato anche ad un possibile ritiro dalle scene: "È l'inizio di una nuova era. Potrei non salire mai più su questo palco, su qualsiasi palco, se è per questo", ma poi in sala stampa ha chiarito: "Non potrei mai smettere di recitare, dovreste trascinarmi via dal set con una squadra di cavalli. Mi piacerebbe tornare alla regia, è la professione che più mi coinvolge ora". La Foster ha già diretto tre film, "Il mio piccolo genio" (1991), "A casa per le vacanze" (1995) e "Mr. Beaver", che vede protagonista l'amico Mel Gibson (2011)

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