NEW YORK - La forte epidemia di influenza che dilagando a New York è peggiorata a tal punto, che il Manhattan Soccer Club, una società statunitense che lavora prevalentemente con i giovani, ha deciso di proibire ai ragazzi di stringersi la mano o di abbracciarsi dopo un gol, al fine di evitare qualsiasi contagio. I vertici della società hanno chiesto ai suoi tesserati di evitare gesti che portano al contatto con altre persone, sia avversari, che compagni di squadra. "Raccomandiamo", si legge in un’email ufficiale, "ai nostri allenatori di chiedere ai giocatori di non stringere o toccare le mani degli avversari al termine delle partite. Al massimo, per sicurezza, si possono consentire delle pacche sulle spalle. Il tecnico è invitato a spiegare questa decisione prima della partita". Una scelta triste che, però, potrebbe evitare ai ragazzini di non ammalarsi.