AUCKLAND - Mark Costello, zoologo marino della Auckland University, ha effettuato una ricerca sull'estinzione degli animali, tenendo conto anche di un numero studi già eseguiti in precedenza. L'estinzione di massa degli animali sta effetivamente avvenendo, e ora uno studio della Auckland University in collaborazione con la Oxford University e la Griffith University si sta interessando per valutare i tempi di scomparsa delle varie specie animali e la possibilità per gli esseri umani di poterle catalogare prima che scompaiano. Si stima che nel pianeta ci siano 10 milioni di specie viventi, ma gli autori della ricerca pensano invece che il numero sia dimezzato. Il tasso di estinzione globale indica un 5 per cento ogni dieci anni, ma la riduzione dei numeri non deve smorzare l'allarme estinzione, se però si continua con questo ritmo, nei prossimi 150 anni la metà delle specie animali scomparirà dalla terra, pur considerando che negli ultimi dieci anni sono state individuate 17500 nuove specie. Purtroppo il team di zoologi, già tre anni fa, era giunto alla conclusione che per catalogare tutti gli esseri viventi fosse necessaria una cifra tra i 500 milioni ed il miliardo di dollari all'anno e cinquant'anni di tempo per poter terminare il lavoro. Magari, la tecnologia potrebbe venire in soccorso a chi dovrà svolgere questo arduo compito, per esempio con l'utilizzo di apparecchi smartphone in grado di scattare foto ad alta risoluzione, corredate di data, ora e coordinate Gps del luogo nel quale sono state scattate.