Il quotidiano di Muzzano sulla prima pagina dedicata a Pesenti: "ll Diavolo spaccia per satira ciò che in realtà è livore e cattiveria"

MUZZANO - Il Corriere del Ticino abbandona il suo aplomb e nell'edizione di oggi dedica uno "spillo" all'ultimo numero del quindicinale satirico Il Diavolo". Al quotidiano di Muzzano non è proprio piaciuta la copertina dedicata a Patrizia Pesenti, e nel commento attacca a testa bassa l'autore Corrado Mordasini.
"Nuova prodezza della rivista Il Diavolo, il quindicinale sedicente satirico diretto da Corrado Mordasini. La copertina dell’edizione fresca di stampa è occupata da una volgare vignetta contro l’ex consigliera di Stato Patrizia Pesenti, dopo il suo ritiro dalla lista del Partito socialista per l’elezione del Municipio di Lugano. Sotto il titolo «Patty non viene più», è caricaturizzata una Patrizia Pesenti corrucciata che armeggia con un vibratore; sullo sfondo, una valigetta con vari attrezzi erotici. «Il Diavolo» non è nuovo a questo genere di volgarità di bassa Lega, pardon: lega" scrive il Corriere.
"Si ricordano in particolare la vignetta sulla love story tra la stessa Pesenti e Marco Borradori e una - pari, per volgarità, a quella oggi in edicola - sulla malattia di Marina Masoni nel 2006. Per tacere delle vignette macabre (una su tutte: quella contro il compianto Jean-Pascal Delamuraz, poco prima che l’ex consigliere federale soccombesse al cancro). Il Diavolo spaccia per satira ciò che in realtà è livore e cattiveria con moventi meramente politici".
Poi una stoccata con un riferimento anche all'associazione BelTicino. "Il tutto è avvenuto e avviene nel più totale e compiaciuto silenzio dei moralisti che un giorno sì e l’altro pure puntano il dito contro il degrado del confronto politico in Ticino da quando il nostro cantone è stato investito dal vento leghista. Il vignettista Mordasini, difendendo l’ultima sua prodezza in un’intervista ad un portale ticinese - liberatv.ch, ndr - ha affermato che la sua «satira» non è paragonabile in alcun caso ai fotomontaggi pubblicati dal «Mattino». Ha perfettamente ragione: è molto peggio".