La Commissione sanità del Consiglio degli Stati ha deciso all'unanimità di ritirare il messaggio del Consiglio Federale sul ristorno dei premi pagati in eccesso

BELINZONA - I senatori della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) fanno un passo indietro. Dopo le polemiche divampate in tutta la Svizzera per il mancato ristorno dei premi pagati in eccesso dal 1996 al 2011, la Commissione ha deciso all’unanimità di ritirare dall’ordine del giorno della prossima sessione primaverile il messaggio del Consiglio federale.
Una notizia accolta dal Dipartimento della sanità e della socialità "con grande soddisfazione. Si tratta di una decisione eccezionale e saggia che ribadisce la volontà della Commissione competente di trovare una soluzione equa all’annoso problema dei premi malattia versati in eccesso. In tal senso viene rivolto un doveroso ringraziamento alla sua Presidente, signora Christine Egerszegi, per avere avuto il coraggio di proporre alla Commissione competente il ritiro del messaggio del Consiglio federale, sostituendolo con un nuova variante" scrive il Dss in una nota.
"Così facendo la Commissione torna sui suoi passi rispetto al 22 gennaio scorso ed è disponibile a prendere in considerazione la nuova proposta che verrà presentata dal Consigliere federale Alain Berset, di concerto con la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità. Per il Ticino questa decisione è motivo di grande soddisfazione che premia la grande determinazione di Governo e Parlamento nel reagire in modo fermo e risoluto all’iniqua decisione del 22 gennaio scorso" si legge nel comunicato.
"L’importanza di questo dossier per i cantoni, per gli assicurati e per l’intero sistema di finanziamento dei premi malattia, anche alla luce delle forti reazioni di queste ultime settimane, è tale da giustificare ogni tentativo per trovare una soluzione equa per tutti. In merito alla nuova Legge sulla vigilanza, il Dipartimento giudica molto positivamente l’odierna conferma della sua trattazione in tempi brevi in Consiglio degli Stati, come anche il fatto che - conclude il comunicato stampa - il meccanismo di correzione dei premi per il futuro venga sancito nella legge in modo da evitare gli errori commessi nel passato".
La grande soddisfazione di Paolo Betraminelli
Puntuale il post nella sua bacheca facebook di Paolo Beltraminelli che scrive: "Ristorno premi cassa malati, la commissione degli Stati fa dietrofront in tempi rapidissimi, vuole all'unanimità riparlarne! È un fatto del tutto eccezionale e premia la grande determinazione del Governo e del parlamento del Canton Ticino che assieme ad altri Cantoni hanno subito fatto valere solide argomentazioni per riparare una palese ingiustizia. Il y a encore de l'espoir, continuiamo a lavorare alla ricerca di una soluzione pragmatica e praticabile".
Molti i commenti dei lettori sulla pagina Facebook che invitano il consigliere di Stato a non molare. Tra questi anche il colega di partito e conigliere nazionale Marco Romano che scrive: "Anche a Berna in mezzo alla nebbia e nel gelo dell'inverno i membri della Commissione della sanità del Consiglio agli Stati si sono ricordati che la Svizzera è composta dai suoi Cantoni e dai suoi Cittadini! Senza solidarietà e rispetto tra i Cantoni non ci sarebbe Svizzera! Avanti così Paolo Beltraminelli".