Il carico illegale è stato scoperto giovedì scorso dalle Guardie di confine nell'auto di un ticinese noto negli ambienti ultrà

PARADISO - Maxi sequestro di “botti” e fumogeni da stadio giovedì scorso alla dogana di Brogeda. Le Guardie di confine hanno fermato un ticinese con l’auto carica di due quintali di “esplosivi” illegali e particolarmente pericolosi provenienti dalla Cina e acquistati in Italia.
L’uomo è noto negli ambienti degli ultrà ed è stato denunciato al Ministero pubblico. Gli agenti si sono insospettiti e la perquisizione della station vagon guidata dal ticinese ha portato alla scoperta del carico illecito.
È una delle molte operazioni condotte recentemente dalle Guardie di confine che questa mattina hanno presentato a Paradiso il bilancio del 2012.
Tra la merce illegale sequestrata, ed esposta nel corso della conferenza stampa, anche sette etti di cocaina già confezionata in bolas. La droga era nascosta nel vano dei tergicristalli di un’auto a bordo della quale viaggiavano due dominicani.
Le Guardie di confine hanno sequestrato anche attrezzi da scasso, sofisticati apparecchi per eludere la video sorveglianza e i sistemi di sicurezza, passaporti falsi e diverse stecche di sigarette di contrabbando.
ITACA