La polizia non crede alla versione dell'atleta che ha raccontato di aver ucciso la fidanzata per sbaglio. E su Twitter cordoglio e commozione per la vittima

PRETORIA – Un tragico incidente o un omicidio? Si tinge di giallo il dramma che ha travolto il campione paraolimpico e olimpico di atletica leggera Oscar Pistorius. La polizia sudafricana infatti non crede alla sua versione e lo accusa di aver intenzionalmente ucciso la sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp.
Oscar e Reeva: una relazione appena cominciata
Pistorius nel primo interrogatorio ha affermato di aver sparato alla ragazza, uccidendola con quattro colpi di pistola, poiché l’aveva scambiata per un ladro. Reeva era rincasata alle 4 del mattino: e secondo le prime indagini sembrava volesse fare una sorpresa al fidanzato per la festa di San Valentino. Oscar e Reeva stavano insieme da poco, secondo alcune fonti da appena un paio di mesi, altre fissano l'inizio della relazione a novembre, poco comunque. E la relazione non sembrava in crisi, almeno stando a quanto la modella aveva scritto su twitter solo poche ore fa: "Cosa avete in serbo per il vostro amore domani?".
I sospetti della polizia e l'accusa di omicidio volontario
Ma con il passare delle ore i sospetti degli inquirenti si sono ingigantiti. Troppe cose non tornano. Tanto per cominciare, nonostante Pretoria sia una delle città con il più alto tasso di criminalità al Mondo, il residence dove vive Pistorius è molto ben sorvegliato, blindato, addirittura, grazie alla presenza delle guardie giurate, secondo la testimonianza dell'allenatore italiano dell'atleta. Difficile insomma pensare che un ladro potesse penetrare agilmente nell'appartamento, senza essere notato da nessuno e senza che scattassero gli allarmi. E poi Reeva ha aperto la porta con le chiavi, non certo un approccio da malvivente. Per non parlare delle precedenti segnalazioni "per violenze domestiche” che erano giunte dai vicini su ciò che accadeva in quella casa, coma ha confermato la portavoce della polizia sudafricana.
Gli investigatori si sono dunque immediatamente opposti al rilascio su cauzione di Pistorius e lo hanno formalmente accusato di omicidio volontario. Il giudice del tribunale di Pretoria deciderà solo domani.
"Modella, laureata e figlia di Dio": le condoglianze sulla pagina Twitter di Reeva
La vittima, la modella Reeva Steenkamp, 30 anni, era un'affermata showgirl nel suo paese oltre ad considerata tra le cento donne più sexy del mondo, secondo le classifiche stilate da diversi magazine. Così si descriveva sul suo account Twitter: "Modella, cover girl, concorrente del Tropika Island of Treasure, laureata in legge, figlia di Dio". Una pagina divenuta ora una triste bachceca funebre, con una lunga lista di tweet di condoglianze: "Nessun genitore dovrebbe seppellire il proprio figlio", recita un messaggio. 'Le mie piu' profonde condoglianze", aggiunge un altro utente. E poi: "Condoglianze, mi unisco alle preghiere. E' sempre tragico".
L’omicidio accaduto questa notte a Pretoria campeggia dalla mattinata su tutti i principali media internazionali e locali. E questa storia sembra destinata a rimanerci a lungo.