CRONACA
Vignette di posteggio contraffatte: inchiesta amministrativa sul consigliere comunale
Lo ha deciso il Municipio di Locarno. Al termine della procedura avviata nei confronti di Luigino Vidoli si valuteranno eventuali reati penali. Lui dice: "Ho sbagliato ma non mi dimetto"

LOCARNO – Il Municipio di Locarno ha deciso, nella sua seduta di ieri pomeriggio, di avviare una procedura amministrativa nei confronti del consigliere comunale Luigino Vidoli, che ha contraffatto due autorizzazioni annuali di posteggio in zona blu. Ha comprato una “vignetta” da 480 franchi, l’ha fotocopiata e ne ha data una alla moglie e una alla figlia. Valore dei tre permessi: 1'440 franchi.

Al termine della procedura, nel cui ambito il consigliere comunale del PLR potrà motivare il suo agire e rispondere alle contestazioni, il Municipio deciderà se sporgere una denuncia penale o se chiudere il caso con una sanzione amministrativa. Intanto, Vidoli è uscito allo scoperto, dopo che, ieri, liberatv.ch, ha rivelato i dettagli della vicenda. Alla Regione ha detto:

“Di professione sono fabbro e possiedo due garage nel nucleo di Solduno. Lo scorso anno ho preso diverse multe e allora ho deciso di prendere il contrassegno per la zona blu sulla piazza di Solduno. Alcune volte, per pigrizia, lasciavo la vettura in piazza, invece di andare nel nucleo, con stradine strette e troppe manovre da effettuare per mettere la macchina in garage. E allora ho messo il contrassegno contraffatto. Qualcuno ha scattato delle foto ed è scoppiato il caso”.

È stata una leggerezza infantile, ha aggiunto il consigliere comunale,  “e sono pronto a subirne le conseguenze e a pagare, ma non a dimettermi. Non so se il partito e il Municipio adotteranno decisioni drastiche. Ne pagherò le conseguenze ma non penso di dimettermi perché chi ha fatto questa segnalazione sul mio conto non lo merita e farei il suo gioco. Aspetto le decisioni a mio carico ma ci tengo a precisare che non l’ho fatto con l’intenzione di truffare il mio Comune. Faccio il fabbro e lavoro con il Comune di Locarno. Non sputo nel piatto dove mangio e sono molto dispiaciuto. È stato solo perché l’anno scorso ho preso le multe”.

Ecco, a proposito della frase “lavoro con il Comune di Locarno”, a margine del caso è stata sollevata la questione dei mandati diretti ricevuti negli ultimi tre anni da Vidoli dall’amministrazione comunale. In attesa dei dati relativi al 2011 e 2012, si sa per ora che nel 2010 il consigliere comunale ha ricevuto lavori dal Comune per oltre 30'000 franchi. Al di là del caso Vidoli, si attende l’elenco completo dei mandati attribuiti “in delega” dai servizi comunali per somme che non richiedono l’avallo del Municipio. La lista dovrebbe arrivare tra un mese circa. 

emmebi

 

 

 

 

 

 

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