Lo hanno comunicato le autorità grigionesi: era diventato pericoloso per la popolazione. E su internet scoppia l'indignazione

COIRA - L'orso M13 è stato abbattuto stamane in Val Poschiavo. Lo hanno annunciato le autorità cantonali grigionesi, secondo le quali l'animale, avendo ormai perso qualsiasi timidezza verso gli umani e cercando sistematicamente il cibo nelle zone abitate, era divenuto pericoloso.
Il plantigrado dal suo arrivo in territorio svizzero era diventato una vera e propria star. In suo favore si erano mobilitati anche i politici a livello nazionale. Molti gli appelli alle auotrità grigionesi per convincerle a cercare la via della convivenza. Dopo i primi avvistamenti l'animale è andato in letargo senza creare nessun problema. Ma nel frattempo in Grigioni avevano deciso di controllarlo da vicino e al primo segnale di pericolo, le autorià avevano già avvertito che si sarebbe potuto abbattere l'orso.
E così è stato. Dopo il suo risveglio dal letargo, M13 pare sia diventato anche meno timido. Il richiamo del cibo gli è stato fatale. Una decisione che però ha scatenato la delusione in rete. Come ad esempio il consigliere nazionale Marco Romano che su facebook scrive: "Se uccidessimo tutto quanto ci spaventa e infastidisce...". Un altro utente del social network ha scritto: "M13...Come al solito ci distinguiamo per essere un paese civile e tollerante. Spostarlo in una riserva era troppo facile? Bisognava proprio ucciderlo... Che schifo!!!". Un altro utente: "ADDIO M13, nel 2013 l'uomo va sulla luna, scopre il bosone di Higgins, si lancia da 39000 metri, inventa l'iphone, ma per un orso che si avvicina alle case, sa solo ammazzarlo, ops "abbatterlo".... che dimostrazione di genialità". Il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia: "M13 assassinato legalmente. Sono disgustato."