Gli ultrà del Lugano contro il Municipio per la concessione del Conza alla festa dell'HCAP: "Lottiamo tutti insieme contro questa decisione assurda, difendiamo la nostra città"

LUGANO - Una serata di gala al Conza di Lugano è una cosa normale. Una serata di gala organizzata dall'Hockey Club Ambrì Piotta al Conza di Lugano invece no. L'evento in programma questa sera si inserisce nei festeggiamenti del 75esimo del club leventinese, ma è anche un'occasione per l'HCAP di raccogliere fondi in favore del settore giovanile. E visto che di tifosi e sostenitori ce ne sono anche a Lugano la società ha pensato di organizzare il gala a Lugano.
Ma mugnugni nel mondo dell'hockey ticinese non hanno tardato a farsi sentire. Ora però si sono trasformati in urla di protesta. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato oggi la Curva Nord. Gli ultrà bianconeri hanno lasciato da parte il megafono e hanno preso carta e penna per scrivere una lettera al Municipio di Lugano.
Chiedono spiegazioni alla Città per quello che ritengono essere un affronto ingiustificabile. Ecco il testo firmato dalla Curva: “Perché? Perché? Perché? Perché? Perché autorizzare l’odiato nemico a festeggiare il loro 75° compleanno (da sempre perdenti) nella nostra città? Lo stesso nemico che vuole bruciare la nostra e vostra città di Lugano, lo stesso che canta il Ticino è biancoblù, lo stesso che quando si parla di Lugano (compresa la città), ha sempre una parola di disprezzo".
"La Curva Nord (RDN, FOSSA, NORD VETERANS) è contraria a questa assurda decisione e chiede spiegazioni ragionevoli. Questa decisione è una mancanza di rispetto verso chi come noi, ma non solo, ogni ora, ogni giorno della nostra vita, difende e porta in giro per il Ticino e per la Svizzera i colori della nostra e vostra (dopo questa decisione non ne siamo sicuri) città di Lugano". E poi la conclusione con toni quasi minacciosi: "Parlate tanto di sicurezza e poi cosa fate? Aprite le porte della città al nemico. Complimenti, bella coerenza! Avanti Ultrà, avanti curva nord, avanti tifosi bianconeri, lottiamo tutti insieme contro questa decisione assurda, difendiamo la nostra città!”.
Cosa voglia dire in concreto "difendiamo la nostra città" non è chiaro, ma intanto la Polizia comunale in collaborazione con la Cantonale hanno previsto un dipositivo di sicurezza "discreto". La tensione però rischia di rimanere alta e il derby in programma alla Resega venerdì prossimo rischia di diventare un appuntamento ad alto rischio guerriglia.
Nel pomeriggio abbiamo raggiunto telefonicamente il vice sindaco e responsabile dle Dicastero polizia Erasmo Pelli. "Quella dei tifosi è una reazione che non ci aspettavamo ed è sicuramente spropositata. Reazione alla luce della quale bisogna fare delle valutazioni e preoccuparsi perché stiamo assistendo a una escalation verbale che potrebbe tradursi in violenza fisica" ci dice Pelli.
Il vice sindaco è di fede bianconera "e se l'Ambrì-Piotta viene a fare una cena a Lugano non è uno scandalo. Penso si stia perdendo il senso delle proporzioni". In Municipio la richiesta del club leventinese per l'utilizzo del Conza è passato come una lettera alla posta. "Ne abbiamo brevemente discusso e non ci sono stati pareri contrari" dichiara Erasmo Pelli che aggiunge: "Forse dopo la violenta lettera della Curva si potrebbe fare qualche riflessione legata all'ordine pubblico".
Ma le rivalità sportive vanno inserite nel giusto contesto sostiene il vice sindaco: "Alla fine gli avversari sportivi devono rimanere tali e non nemici. Sono fiducioso che il senso di civiltà trionferà".
ItaCa/emmebi