Un taxista di Locarno ci scrive e denuncia una situazione di degrado, sulla quale nessuno interviene

MURALTO - È un j’accuse pesante. Da parte di uno che le cose le vede con i suoi occhi. Di giorno e di notte, perchè fa il taxista. Un’invettiva contro la mancata gestione di un territorio, di un'area, che sembra non appartenere a nessuno: la stazione ferroviaria di Locarno. A Muralto. Una zona regolarmente teatro di risse, anche violente.
Ci scrive:
“Da un po' di tempo è diventata luogo di incontro di sfaccendati, drogati e nullafacenti. Complice anche il negozio Avec aperto fino alle 22.00, questi individui ne hanno fatto il loro luogo di incontro per ubriacarsi e fare casino indisturbati.
Per completare il quadro ci sono pure i cani, presenti in una varietà di razze. Risultato di quanto appena esposto? Sporcizia ovunque, cani che orinano dove capita, urla, litigi, musica ad alto volume ecc. Comportamenti insomma per nulla appropriati in un luogo di incontro come una stazione.
Dalle FFS silenzio totale, sono loro i proprietari del fondo. Dalle autorità men che meno, per loro è compito delle FFS mantenere l'ordine. La polizia viene guarda e va, loro hanno degli ordini da rispettare.
Io me ne resto in macchina in attesa di clienti evitando di guardare lo schifo.
Immagina adesso di essere un turista in visita a Locarno, e sei appena sceso dal treno. Bella impressione vero? Ti chiedi se per caso non hai sbagliato città ?
No, è tutto giusto, solo che te la ricordavi diversa Locarno. L'ente turistico non c'è più a Locarno? loro che sono specialisti a trovare pagliuzze e non vedono le travi sulla porta di casa! La protezione degli animali che si impegna tanto nel recupero di capre, non controllano come vengono trattati questi cani?
Ecco, ora ti ho esposto il quadro completo. Che dici, si può ancora sperare che le cose migliorino?”.
emmebi