SHANGAI - Non potendolo avere come giocatore, la Cina si accontenta della sua immagine. Il giocatore inglese, David Beckham, infatti, pur avendo rifiutato di legarsi ad un club cinese, non ha chiuso con il mercato orientale, e ha accettato di diventare testimonial della Super League cinese. L’inglese avrà il compito di pubblicizzare il campionato e di aiutare il movimento ad assumere un’importanza internazionale. La nazione più popolosa del mondo ha invitato il centrocampista del Paris Saint-Germain, anche per combattere il danno di immagine causato da alcuni scandali e dalla partenza anticipata di Drogba e Anelka, tornati in Europa, il primo per vestire la maglia del Galatasaray, il secondo quella della Juventus. Secondo una dichiarazione rilasciata da parte del management di Beckham, la Football Association è stata attratta dall'ex capitano della nazionale inglese, in quanto persona "credibile e come uno degli sportivi più ammirati al mondo, così come per la sua eccezionale sportività e professionalità." "Sono onorato di essere stato invitato a svolgere un ruolo così importante in questo momento speciale nella storia del calcio cinese", e sono eccitato dalla prospettiva di promuovere il gioco più bello del mondo per tutti i cinesi appassionati di sport", ha dichiarato il 37enne Beckham.