Il procuratore generale John Noseda ha chiuso l'inchiesta. I due imputati compariranno davanti alle Assise criminali di Lugano

LUGANO - L'inchiesta a carico di Hectro Bravo Moron e Paolo Guarnieri per lo scandalo NYX è chiusa. A comunicarlo è il Ministero pubblico che in una nota stampa scrive che "il Procuratore Generale John Noseda ha rinviato a giudizio alla Corte delle Assise criminali di Lugano i responsabili dell'esercizio pubblico Nyx, Hector Bravo Moron e Paolo Guarnieri, entrambi tuttora in carcere".
Le ipotesi di reato nei loro confronti, sia singolarmente sia in correità, sono molteplici, e rispecchiano in sostanza quanto già indicato nel precedente comunicato stampa del Ministero pubblicato sulla vicenda lo scorso 18 ottobre 2012.
In particolare, Bravo Moron è accusato di correità in sequestro di persona , correità in lesioni intenzionali semplici e correità in omissione di soccorso; inoltre egli dovrà rispondere dei reati di favoreggiamento, ripetuta amministrazione infedele aggravata, ripetuta falsità in documenti, ripetuta bancarotta fraudolenta.
Per Guarnieri l'accusa è di ripetuta truffa, ripetuta falsità in documenti e inganno nei confronti delle Autorità.
In correità fra loro, i due dovranno inoltre rispondere di favoreggiamento, ripetuta amministrazione infedele aggravata, bancarotta fraudolenta, ripetuta truffa consumata e tentata, ripetuta falsità in documenti.