La Procura di Coira ha aperto un procedimento per sospetta falsità in documenti. L'avvocato: "Una controversia con la quale Gabriele Giulini non ha nulla a che vedere"
BELLINZONA - Gabriele Giulini è indagato nei Grigioni. Lo scrive il Corriere del Ticino dopo aver ottenuto la conferma della Procura di Coira. La giustizia retica ha aperto un’inchiesta nei confronti del presidente del Bellinzona calcio per sospetta falsità in documenti.
Si tratta di una vicenda che ha radici in Italia e che non pare avere alcuna relazione con le vicende che coinvolgono il Bellinzona.
Gabriele Giulini è stato interrogato settimana scorsa a Roveredo dal giudice istruttore Franco Passini, titolare del procedimento. Il presidente dei granata non parla e rimanda al suo avvocato, Mauro Lardi di Coira.
“Il procedimento penale non ha nulla, e ribadisco nulla, a che fare con tutte le attività che Gabriele Giulini svolge in Ticino e nei Grigioni – ha spiegato il legale al Corriere -. La denuncia nei suoi confronti è infatti stata presentata in relazione ad una controversia in atto tra terze persone all’estero con lo scopo di scoprire atti e informazioni. Una controversia con la quale, sottolineo, Gabriele Giulini non ha nulla a che vedere. Siamo fiduciosi che la Procura grigionese chiarirà la fattispecie al più presto”.