È proseguito nella notte a Berna e continua stamane l'intervento della polizia davanti alla casa del musicista e sedicente "guaritore" accusato di aver inoculato volontariamente il virus dell'Aids ad almeno sedici suoi "pazienti".
La fine dell'azione di polizia non è per il momento in vista, ha detto all'ats Daniela Sigrist della polizia cantonale.
La notte è trascorsa senza incidenti. Le vicinanze della casa rimangono transennate e nella zona sono presenti numerosi agenti, ha precisato la portavoce.
Nel processo in corso nella città federale il procuratore pubblico ha chiesto ieri per il 54enne insegnante di musica 15 anni di carcere. Il "guaritore" non si era presentato in aula il mattino e quando i giudici hanno chiesto alla polizia di andare a prelevarlo al suo domicilio lui si è barricato in casa, minacciando di sparare dalla finestra.