Il 29enne accusato dell'omicidio di Meredith Kercher nel 2007 a Perugia, assolto ma ora in attesa di un nuovo processo, ha ottenuto il documento lo scorso anno.

LUGANO - La prima a parlarne è stata una presunta fidanzata, che subito dopo la sentenza della Cassazione che ha annullato la sentenza di secondo grado, ha detto alla stampa italiana che Raffaele Sollecito è pronto a trasferirsi a Lugano. Dal canto suo il ventinovenne accusato, con la statunitense Amanda Knox, dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007, ha smentito solo che la ragazza che a rilasciato quella dichiarazione fosse la sua compagna. "Non ho una ragazza e non so chi sia quella persona" ha detto sollecito.
Per il resto invece è tutto vero. Sollecito non solo è intenzionato a trasferirsi a Lugano, ma potrebbe farlo anche subito, visto che è in possesso di un permesso "B". "La richiesta è stata inoltrata regolarmente nel dicembre 2012 - conferma al Corriere del Ticino il capo della Sezione della popolazione, Attilio Cometta - e il permesso è stato rilasciato nel mese di gennaio scorso. Il fatto che la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza assolutoria di seconda istanza a favore del Sollecito, non ha ripercussioni sulla possibilità di rimanere in territorio elvetico. Contro questa persona una condanna penale cresciuta in giudicato, sebbene il reato possa essere grave, non sussiste - spiega Cometta - e già solo per questo fatto un provvedimento di revoca del permesso non è sostenibile".
Come detto la giustizia italiana ora dovrà celebrare un secondo processo d'appello per uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni. Ed è l'autorità giudiziaria che eventuamente potrebbe impedire gli spostamenti del 29enne. Cometta assicura che la Sezione della popolazione sta seguendo con attenzione la vicenda. Tuttavia anche lo stesso Sollecito ha dichiarato che Lugano non è un posto per nascondersi e non è il Brasile. In effetti non ci sarebbero problemi per un eventuale estradizione chiesta dai giudici.