CRONACA
Sul Mattino manca l'impressum: scatta un'altra denuncia penale
Un imprecisato gruppo di cittadini ha inviato un esposto al procuratore generale Noseda: "Il giornale omette di indicare il nuovo direttore responsabile"

LUGANO - Un non meglio precisato gruppo di cittadini ha inviato al Procuratore generale John Noseda l’ennesima denuncia legata al Mattino e a Giuliano Bignasca.

Nell'esposto, scrive oggi il Caffè, si "segnala che, in violazione dell'obbligo previsto dall'articolo 322 del Codice penale, il signor Giuliano Bignasca, benché defunto, viene indicato come direttore responsabile del Mattino della domenica pubblicato in data 17 marzo 2013 (pagina 39) nonché su quello pubblicato in data 24 marzo (pagina 36)".
 
Quindi, in caso di querele per diffamazione eccetera, chi rischia sono gli altri redattori. Alla denuncia – scrive il Caffè -è allegata una copia di "20 minuti", dove viene riportata la cronaca di un processo contro Bignasca, e dove emerge che la redazione del settimanale fa capo al municipale di Lugano e consigliere nazionale Lorenzo Quadri  e alla signora Rita Brusa, che per sua ammissione segue anche la parte grafica e lavora in redazione sin dal 1990”.

Nella denuncia si cita anche l’intervista di liberatv.ch ad Attilio Bignasca che illustrava la nuova organizzazione del movimento e del giornale: “Anche il presidente del Gran consiglio Michele Foletti avrebbe ripreso a collaborare”.

La denuncia, dunque, citiamo sempre dal Caffè, “fanno sapere i firmatari, non ha soltanto un carattere legale, ma anche un risvolto politico, visto che in caso di grane, a finire davanti al giudice sarebbero un candidato al Municipio di Lugano, nonché deputato a Berna, e il massimo rappresentante del legislativo cantonale”.
Giuliano Bignasca, poi, era anche a capo della Meutel 2000 Sa, la società editrice del Mattino, rilevano i denunciati.

Scrive ancora il Caffè: “Ora resta da capire se le tante querele che si sono accavallate negli anni sulle spalle di Bignasca facciano capo o comunque abbiano ancora riflessi diretti sulla Meutel. Forse per questo nessuno si è voluto ancora prendere la responsabilità di sostituire Giuliano Bignasca. Almeno nel Registro del commercio”.

Interpellati da liberatv.ch, dal Mattino fanno sapere che il problema dell’impressum non è stato considerato una priorità in queste settimane travagliate e che verrà presto risolto una volta sistemata la questione del firme della Meutel sul Registro di commercio. A quel punto i nuovi amministratori del giornale indicheranno i responsabili editoriali.

emmebi

 

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