Chiesto ancora qualche giorno al pretore di Bellinzona Marco Ambrosini. " Il voto di Castione ha permesso di riavviare i contatti che si era congelati", ha detto l'avvocato Stauffer

BELLINZONA - Il giorno della verità per l'Associazione calcio Bellinzona è cominciata puntuale alle 9.30. L'udienza in pretura per decidere il futuro del club è durata circa mezz'ora, il tempo sostanzialmente per chiedere al pretore Marco Ambrosini ancora due settimane di tempo.
L'avvocato del club e di Gabriele Giulini Emanuele Stauffer ha contestato l'istanza di fallimento presentata dal revisore dell'ACB, in quanto non è stato allestisti un rapporto intermedio.
"L'ACB - ha detto il legale - è una squadra ma anche un progetto immobiliare. Il voto di Castione ha permesso di riavviare i contatti che si era congelati per la costruzione dello stadio. Per questo chiediamo al pretore di avere il tempo per poter portare qualcosa di concreto come garanzie bancarie o contratti".
Stauffer ha confermato di aver visto potenziali investitori, dunque l'esistenza delle trattative, ma niente nomi. "Sono soggetti che hanno importanti capacità finanziarie che sono interessati a finanziare l'ACB".
"Aspettiamo i tempi nella giustizia, con molta fiducia nel pretore e negli argomenti che gli abbiamo sottoposto. Ci sono trattative per sanare il bilancio e per dare un futuro solido al club", ha detto il presidente Gabrile Giulini al termine dell'udienza.