Grande successo per il concorso "dipingi il Nano" lanciato da Bertino Bernasconi. E per la premiazione a fine maggio forse arriva Sgarbi. GUARDA LE FOTO

LUGANO – Tutto era partito da un dipinto. Da un’idea nata qualche giorno dopo la morte di Giuliano Bignasca: proporre ad alcuni artisti, dilettanti o professionisti, di realizzare ritratti del Nano e indire un concorso. Un’idea di Bertino Bernasconi, leghista della prima ora e amico del leader scomparso, che gestisce una galleria d’arte a Viganello, “Il tarlo”.
Del concorso aveva parlato, allora, il nostro portale. L’idea è piaciuta a molti e a Bernasconi sono arrivate diverse opere – una trentina tra dipinti e disegni – che ritraggono Bignasca in modi e con tecniche diverse.
C’è chi lo ha immaginato crocifisso, chi nell’atto di urlare “vittoria”, chi con in mano il fucile mentre spara dal balcone di via Monte Boglia, chi lo ha dipinto su un sacchetto di carta, chi in modo caricaturale, chi in modo iper realistico…
C’è tempo ancora fino al 20 maggio per portare eventuali nuovi dipinti a Bernasconi. Poi, sabato 25, ci sarà la premiazione dei cinque migliori dipinti o disegni. E per l’occasione è annunciata la presenza di un critico d’eccezione: Vittorio Sgarbi, che ha già dato la sua disponibilità di massima.
emmebi