“Si tratta di una scelta nel solco della continuità – si legge sul settimanale leghista -, fermo restando, ovviamente, che il Nano è insostituibile"

LUGANO – “Finita la collaborazione con il Cane Peo, Lorenzo Quadri prende le redini del settimanale nel segno della continuità, benché tutti sappiano che il Nano è insostituibile”. Con queste parole, il Mattino della domenica annuncia la nomina del consigliere nazionale e municipale di Lugano alla direzione del giornale.
“Si tratta di una scelta nel solco della continuità – si legge sul settimanale leghista -, fermo restando, ovviamente, che il Nano è insostituibile. Il messaggio comunque è chiaro: se qualcuno si illudeva che il Mattino si sarebbe snaturato e trasformato in una specie di Opinione liberale o Popolo e libertà, nel caso non fosse ancora stato disilluso negli ultimi due mesi, si rassegni ora”.
“La nomina di un nuovo direttore è inoltre segno di volontà di proseguire con l’ormai ultraventennale avventura del Mattino, iniziata nel 1990. In Ticino c’è biso¬gno di questa voce critica, fuori dal coro, e non politikamente korretta”.