Il Pm Ilda Boccassini ha formulato oggi la richiesta di pena contro il presidente del PDL nell'ambito del processo sul così detto Rubygate

MILANO - Il pubblico ministero Ilda Boccassini ha formulato nel tardo pomeriggio la richiesta di pena per Silvio Berlusconi nell'ambito del processo sul così detto Rubygate che si sta svolgendo al Tribunale di Milano. Sei anni di carcere, cinque per concussione e uno per prostituzione minorile, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, questo quanto richiesto dalla Boccassini contro il presidente del Popolo della Libertà.
"Non vi è dubbio che Karima El Marough (Ruby, ndr.) abbia fatto sesso con Berlusconi e ne abbia ricevuto dei benefici", ha detto il magistrato nel corso di una lunga riquisitoria.
E ad Arcore, secondo la Boccassini, non si svolgevano feste eleganti, come ha sempre affermato Berlusconi: "Le ragazze invitate ad Arcore - ha detto il pm - facevano parte di un sistema prostitutivo organizzato per il soddisfacimento del piacere sessuale di Silvio Berlusconi".
Nessun dubbio neppure sull'accusa di concussione. Un'accusa parità dalla celebre telefonata di Berlusconi alla questi Questura di Milano per far affidare Ruby a Nicole Minetti, dopo che la ragazza tunisina era stata fermata per furto: "L'imputato è colpevole del reato di concussione perché, abusando della sua qualità, ha fatto in modo che la minore ricevesse un indebito vantaggio non patrimoniale consistente nella sua fuoriuscita dalla sfera di controllo della polizia; e per sé che non si disvelasse quanto accadeva nelle serate di Arcore".
Il processo Ruby tornerá in aula il 3 giugno per le arringhe difensive dei legali di Silvio Berlusconi. La sentenza è attesa per fine giugno.