Dopo la lite con Lara Comi, il filosofo si scatena in diretta TV contro la deputata del PDL

MILANO - Dopo il memorabile scontro con Lara Comi, il filosofo Massimo Cacciari concede il bis. Stessa trasmissione, "L'aria che tira", stessa rete La7, ma nuova avversaria, Daniela Santanché, e nuovo tema, i "festini" di Silvio Berlusconi.
La Santanché è intervenuta telefonicamente per commentare la requisitoria del pubblico ministero Ilda Boccassini sul Robygate: "Il fatto che la Boccassini dia della prostituta a tutte le donne che sono state ad Arcore, allora vuol dire che io sia una prostituta", ha detto la deputata del PDL.
Cacciari ha cominciato a scuotere la testa e a mostrarsi insofferente mentre la Santanché stava ancora parlando, poi quando gli è stata data la parola, lentamente, è esploso: "Berlusconi, al di là di quel che dice la Boccassini, ha avuto dei comportamenti talmente fuori dal mondo, talmente inammissibili, che in qualunque Paese del Mondo sarebbe stato liquidato per sempre. Che fossero prostitute o non fossero prostitute, cosa cambia?…un leader politico che arruola ventenni…in qualsiasi paese civile sarebbe stato massacrato e non se ne parlerebbe neanche più. Ma le pare che un leader politico faccia le festicciuole?".