È polemica per gli epiteti che il fantasista del Bologna ha rivolto al centravanti del Genoa. Prandelli lo caccia?

BOLOGNA - "Finocchio di merda!". L'insulto shock omofono è stato rivolto per tre volte, ieri, durante la gara Bologna-Genoa, dal fantasista Alino Diamanti al centravanti genoano Marco Borrielo, per altro assai noto per i suoi flirt con ragazza bellissime. Da Belen in poi...
Ma non è questo il punto e, per carità, la letteratura calcistica è piena di scambi di "gentilezze" tra calciatori. Insulti per provocare l'avversario che per lo più restano sconosciuti al pubblico, anche quando centrano lo scopo: ovvero provocare la reazione di chi è insultato.
Ma non questa volta a Diamanti è andata male. Il labiale del bolognese è stato infatti pizzicato dalle telecamere e immediatamente rilanciato dai giornali. Cose di campo, si dirà. Vero, ma sono state parole abbastanza forti da riaprire il dibattito sull'omofobia nel mondo del pallone.
Un tema caro anche al CT della Nazionale italiana Cesare Praandelli che, in ossequi al codice etico, potrebbe decidere di escludere Diamanti dalle convocazioni per la Confederation cup.