"Area ha riferito di una denuncia penale contro un imprenditore agricolo che, volenti o nolenti, è strettamente legato all’Orto, azienda sociale gestita dall'associazione di cui Boneff è presidente"

LUGANO - Il direttore di Area, Claudio Carrer, replica alla sfuriata di Armando Boneff, presidente dell'Associazione L'Orto, in merito all'articolo in cui il giornale ha raccontato il calvario di un operaio assunto dall'imprenditore agricolo Enzo Crotta. Riportiamo qui di seguito la presa di posizione di Carrer.
"Preso atto della “furibonda” presa di posizione del signor Boneff, la direzione di Area respinge al mittente tutte le accuse in essa contenute e stigmatizza la mancanza di onestà intellettuale dimostrata dal presidente dell'associazione all'Orto, che evidentemente tenta di distorcere i fatti.
Area ha riferito di una denuncia penale depositata al Ministero pubblico contro un imprenditore agricolo che, volenti o nolenti, è strettamente legato all’Orto, azienda sociale gestita dall'associazione di cui il signor Boneff è presidente.
Nel nostro articolo non è scritto da nessuna parte che la stessa sfrutta operai e li paga in nero ed è indicato molto chiaramente che i fatti oggetto della denuncia sono avvenuti al Cairello di Manno e alla Mondino di Muzzano, dove ha sede anche l'Orto.
Nei confronti dell'associazione presieduta da Boneff (al cui interno peraltro, ci risulta, si discute apertamente della necessità di fare chiarezza circa la collaborazione con Enzo Crotta) non viene mossa alcuna accusa, né dal denunciante né dall'autrice dell'articolo.
Respingo dunque con fermezza il tentativo di gettare discredito su area e sulla giornalista, che ha svolto il suo lavoro con piena professionalità".