La leggenda del rock americano operato lo scorso mese. "Non tornerà come prima ma tornerà", ha detto la moglie Laurie Anderson

NEW YORK - Lou Reed, una delle leggende viventi del rock, è stato a un passo dalla morte. A salvarlo un trapianto di fegato, come ha rivelato la moglie Laurie Anderson, in un'intervista pubblicata sul The Times.
Il rocker, 71 anni, prima leader dei Velvet Underground e poi straordinario solista, autore di brani simbolo come "Walk on the wild sire" e "Perfect Day", è stato operato il mese scorso a Cleaveland.
Un intervento pubblico "pesante", come ha raccontato la moglie. "È stato molto male, stava per morire ma l'operazione è andata molto bene"", ha detto la Anderson.
Lou Reed ha dovuto annullare diversi concerti a causa del suo stato di salute: "Non credo che si riprenderà completamente, ma riprenderà le sue attività nel giro di pochi mesi", ha precisato ancora la moglie.
Nel corso della sua vita il cantautore americano è stato spesso confrontato con problemi di droga e di alcol. A proposito delle sue dipendenze, scriveva nel 1992: "Ho cercato di sbarazzarsi della droga e del bere ma non ha funzionato".