CRONACA
Lugano: il Mojito senza licenza edilizia, nonostante le raccomandazioni del Governo
Sollecitato da un avvocato luganese, il Governo invita il Municipio di Lugano a procedere con una licenza edilizia per il bar. Quadri: "Per una struttura provvisoria non c'é bisogno di licenza"

LUGANO - Il Mojito, il bar all'aperto che è entrato a far parte dell'offerta estiva di Lugano durante la stagione estiva, piace molto ai giovani ma fa anche storcere il naso ad alcuni. C'è chi si lamenta dell'offerta ritenuta troppo alcolica per un progetto patrocinato dal dicastero giovani ed eventi. Ma non solo il Mojito non sarebbe visto di buon occhio nemmeno dagli esercenti del centro per questioni di concorrenza e non da ultimo c'è anche chi critica l'ubicazione del bar all'aperto sul lungolago pedonalizzato.

Già lo scorso anno un avvocato luganese aveva chiesto come mai per il Mojito non fosse stata avviata una procedura per la richiesta di una licenza edilizia. Domanda alla quale il Consiglio di Stato ha risposto lo scorso 18 aprile e che non lascia spazio ad interpretazioni. Il Governo infatti nella lettera invita inequivocabilmente le autorità cittadine, contrariamente a quanto accaduto negli scorsi anni, a procedere con una domanda licenza edilizia per poter montare la struttura del bar. 

"Dopo la risposta dello scorso aprile ho notato che, nonostante l'invito del Cantone, il Municipio non ha seguito le indicazioni visto che il bar è già stato montato. Quindi ho sollecitato nuovamente il Consiglio di Stato a voler prendere di nuovo posizione" ci dice il legale luganese autore della lettera. 

Al momento quindi non si tratta di un ricorso, semplicemente perché sul Mojito non c'è nessuna decisione riguardante la richiesta di licenza edilizia. Se il Municipio dovesse seguire le indicazioni del Consiglio di Stato, ecco che dei ricorsi potrebbero bloccare il bar all'aperto tanto apprezzato dai giovani quanto osteggiato da una parte della cittadinanza.  

Intanto, raggiunto telefonicamente per una replica, il municipale responsabile Lorenzo Quadri chiarisce che "non intendiamo seguire le indicazioni del Consiglio di Stato perché a nostro avviso il Mojito è una struttura provvisoria della durata di tre mesi per la quale non riteniamo sia necessaria una licenza edilizia. Quindi per quanto ci riguarda il Mojito rimarrà li dov'è. Ricordo che quella del Governo è un'indicazione che non ha carattere obbligatorio". 

 

ItaCa

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