"La Procura non ha promosso accuse in relazione al mancato pagamento di bollette di acqua potabile e canalizzazioni da parte di un condominio di Vico Morcote amministrato da Bernasconi"

VICO MORCOTE – Luido Bernasconi e il suo legale, Venerio Quadri, smentiscono la notizia diffusa ieri sera dalla RSI – e ripresa anche da liberatv – secondo la quale sarebbe stata aperta a carico dello stesso Bernasconi un’ulteriore indagine per amministrazione infedele.
Ricordiamo che il sindaco di Vico Morcote – che si è auto sospeso dalla carica in attesa della fine del procedimento – è al centro di un’inchiesta penale relativa a ritardi nel pagamento delle proprie imposte comunali.
Ma il Ministero pubblico, fanno sapere Bernasconi e il suo legale, non ha promosso accuse in relazione al mancato pagamento di bollette dell’acqua potabile e delle canalizzazioni da parte di un condominio di Vico Morcote amministrato dallo stesso Bernasconi.
In realtà, dicono, i conti del Comune e dell’azienda acqua potabile sono stati oggetto di verifica da parte dell’autorità e sono risultati corretti. L’incasso delle bollette relative al condominio in questione è stato eseguito, ed eventuali ritardi nei pagamenti non hanno potuto giustificare o dare origine a una nuova inchiesta penale.