CRONACA
Ferito dall'ascensore di Castelgrande ora chiede un risarcimento
L'uomo, un 56enne del Gambarogno, era rimasto incastrato riportando una forte contusione per colpa dell'ascensore difettoso in Piazza del Sole

BELLINZONA - È sabato 15 giugno, sono circa le 21. Nel castello principale della capitale è in programma la rassegna "Cinema a Castelgrande". Un 56enne del Gambarogno, come la maggior parte delle persone, per raggiungere il castello si serve dell'ascensore nei pressi della Piazza del Sole. Ed ecco che inizia la disavventura, non cinematografica ma molto reale. "Proprio mentre stavo entrando – racconta la vittima a La Regione – la porta automatica in metallo si è chiusa di scatto e con violenza. Sono rimasto incastrato con la spalla sinistra e ho faticato parecchio a disincagliarmi, proiettandomi all’interno della cabina". 

Insomma è successo quello che non dovrebbe mai accadere con un ascensore. Solitamente i sensori, le fotocellule, il semplice tocco della porta dovrebbero evitare la chiusura in caso di potenziali problemi. 

"Durante la proiezione del film – afferma il 56enne – il dolore è aumentato gradualmente fino a diventare acuto. Rientrato a casa ho preso degli antidolorifici e il giorno dopo mi sono recato dal medico di famiglia che mi ha consigliato di recarmi al Pronto soccorso, anche perché sei anni fa quella stessa spalla si era rotta in più punti". 

Risultato: i medici del San Giovanni  accertano un forte contusione e stabiliscono un'inabilità lavorativa temporanea al 100%. "Sono scocciato, certe cose non dovrebbero succedere - afferma la vittima -. Mi sono rivolto a BellinzonaTurismo per segnalare il problema, ma non si degnano di passarmi il direttore al telefono. Voglio renderlo attento sul fatto che quell’ascensore è molto pericoloso e potrebbe creare altri problemi. Inoltre, chiedo un risarcimento per il danno subìto". 

Proprietario del Castello e delle sue strutture è il Cantone. Secondo l'articolo 58 del Codice delle obbligazioni, "il proprietario di un edificio o di un’altra opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione. Gli è riservato il regresso verso altre persone, che ne sono responsabili in suo confronto". Quindi o il Cantone o Bellinzona turismo che gestisce le strutture dovranno rispondere. 

Entro fine anno i due ascensori verranno sostituiti per una spesa complessiva di 250mila franchi. Ne frattempo per raggiungere Castelgrande è preferibile scegliere vie alternative: usare il lift non conviene a nessuno. 

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