L'ex calciatore di Milan e Fiorentina, simbolo della lotta contro la Sla, è morto questo pomeriggio dopo una lunghissima battaglia contro la malattia: aveva 49 anni

MILANO - È morto Stefano Borgonovo. L'ex attaccante di Fiorentina e Milan si è spento questo pomeriggio dopo una lunghissima battaglia contro la malattia degenerativa che lo aveva colpito negli anni 2000. Aveva 49 anni.
Una battaglia durissima, quella contro la Sla, che Borgonovo ha combattuto pubblicamente fino alla fine, diventato simbolo della lotta alla "stronza", come lui chiamava la malattia.
Numerose le iniziative benefiche da lui patrocinate e gli articoli scritti, con il solo battito degli occhi, per accendere l'attenzione e raccogliere fondi per la ricerca contro la Sla.
Non appena si è diffusa la notizia una valanga di messaggi di cordoglio è giunta alla famiglia da tutto il Mondo del calcio, italiano e internazionale. Particolarmente toccante quello dedicato dal Milan sul suo sito ufficiale, che di seguito riproponiamo integralmente:
"Il campione di Giussano resterà sempre con noi. La sua scomparsa di oggi ci fa stringere alla moglie Chantal e ai figli Andrea, Alessandria, Benedetta e Gaia, una splendida famiglia. Forza e dignità, tutto questo è stato Stefano e tutto questo sono stati i suoi cari. Stefano era un grande amico di Carlo Ancelotti, di Mauro Tassotti, di tutto il Milan. Tutta Fondazione Milan ha lavorato e lavorerà ancora con Chantal, per fare ancora di più oggi che Stefano non sarà più fisicamente con noi. L'eroe di Monaco di Baviera (suo il gol decisivo per la qualificazione alla Finale di coppa dei Campioni del 1990 contro il Bayern), è diventato un esempio di vita. Tutte le visite di Roberto Baggio, di Pippo Inzaghi, di David Beckham, di tanti altri non sono state inutili. Sono state vita. Vita vera, vita sentita e vissuta. Fino in fondo. Ciao Stefano! Ciao Caro! Sempre con Te!".