La corsa è uno degli sport che provoca più traumi in assoluto. Un test è in grado di individuare gli errori nella postura dell'atleta e fornire gli elementi per correggerla

LUGANO - Corrrere è uno sport sempre più popolare. Costa poco o nulla, si può praticare all'aperto e in qualsiasi situazione, non richiede particolari tecniche. Eppure la corsa è uno degli sport che provoca più traumi in assoluto. Per chi la pratica costantemente è dunque importante considerare i rischi a cui sottopone il proprio corpo, anche senza accorgersene inizialmente. L'elemento centrale per i runner sono dunque le scarpe, sulle quali gli esperti consigliano di non speculare.
Per questo il negozio Balmelli Sport di Lugano ha introdotto un test per correggere gli errori nella postura della corsa. Atleti a livello agonistico ma anche semplicemente chi fa della corsa un hobby costante, potranno approfittare di una speciale pedana - simile a quelle utilizzate in palestra, ma con una serie di sensori in grado di rilevare i problemi e gli errori del runner - per mettersi alla prova.
Lo scopo è quello di effettuare un test di controllo che “permette di capire quali sono i difetti nella camminata e cosa bisogna fare per migliorarli. Noi possiamo controllare l’appoggio del piede, e capire cosa è necessario fare per migliorare la postura”, spiega Bruno Balmelli, titolare del negozio di articoli sportivi.
Una volta capite le caratteristiche del corridore, si può chiedere di realizzare un sottopiedi su misura o una scarpa adatta alle proprie capacità. Non è più quindi necessario andare da un medico specializzato per effettuare il test: “noi abbiamo la possibilità di fare sia la parte medica sia la parte tecnica”.
Se si vuole beneficiare di tutti gli aspetti della corsa, la prima cosa da fare è usare una scarpa adatta. “Perché si corre sul cemento, sull’asfalto e bisogna quindi assorbire i colpi. Altrimenti le nostra ginocchia e la nostra schiena avranno problemi”.
In Italia il test costa 180 euro, ma da Balmelli lo scopo è quello di fissarlo a 100 franchi proforma. “Faremo poi delle condizioni particolari per chi compra le scarpe da noi, perché lo proponiamo come servizio, e non come fonte di guadagno”, aggiunge Bruno Balmelli.
L’importante è salvaguardare il benessere della gente che corre. “Si corre per il benessere, sarebbe un peccato rovinarlo perché si appoggia male il piede o perché si hanno le scarpe sbagliate. Quindi facciamo di tutto perché il benessere della gente sia raggiunto il meglio possibile”.
Un test quindi che mira a migliorare la qualità della corsa e soprattutto la salute dei corridori, ma che è anche “un’esigenza per smarcarsi dalle grosse vendite. Noi siamo dei professionisti, quindi dobbiamo dare l’opportunità per avere il meglio”.
È fondamentale quindi effettuare il test per evitare i rischi del correre male. Infatti “la postura potrebbe stortarsi, se si appoggia male il piede le scarpe si consumano nella metà del tempo e non si riesce a sfruttare al massimo la propria potenza fisica”.
red