Giulini si dice molto fiducioso che l'ultimo accordo sottoscritto con un gruppo europeo vada in porto: "Con questi soldi il Bellinzona potrebbe continuare il suo corso, impostare il futuro e la costruzione dello stadio"

BELLINZONA - A margine della conferenza stampa fiume, tenuta questa mattina all'albergo Unione di Bellinzona, il patron dell'Associazione calcio Bellinzona Gabriele Giulini, si è sottoposto alle interviste di rito, scendendo ancor più nei dettagli nella ricostruzione degli ultimi "angoscianti" sei mesi, vissuti alla disperata ricerca di salvare la società.
"A me non piace piace sentirmi vittima - dice Giulini nella video intervista a Liberatv.ch - e cerco sempre di reagire alle circostanze. La vita ha una forte componente di imprevedibilità, a volte è negativa altre è positiva. Non te la stai a prendere con la sfortuna o la fortuna, cerchi di andare avanti. L'esistenza non è un percorso in pianura. È quasi sempre in salita".
Il patron granata svela poi che, oltre all'amarezza per il fallimento del primo accordo, prima firmato e poi naufragato, per il salvataggio del club (leggi articolo correlato, ndr.), in quella trattativa ci ha rimesso anche dei soldi: "Parecchie decine di migliaia di euro. Non dico la somma. Ma parecchi soldi".
Farà una denuncia penale per truffa? "Aspetto di risolvere i problemi del' ACB, una volta risolti questi problemi, con i miei legali vedremo le possibilità che ci sono".
Non si è fidato troppo degli sciacalli come li ha definiti? "Gli sciacalli sono venuti durante tutto il percorso. Mi sono fidato troppo…c'era un contratto, sottoscritto alla presenza dei legali. C'era una controparte che diceva che poteva fare delle cose, e lo abbiamo messo per iscritto, quindi…Cosa dovevo fare? Pensare già in partenza che la cosa non sarebbe avvenuta? Mi sono mosso con la fiducia che il contratto venisse rispettato".
E ora quanta fiducia ha Giulini che con l'ultimo accordo sottoscritto con un gruppo europeo, i soldi arrivino davvero? "Molta fiducia. Con questi soldi il Bellinzona potrebbe continuare il suo corso, impostare il futuro e la costruzione dello stadio che è una delle cose più importanti per me".".
"Se anche questa volta non arrivassero i soldi vedremo quando tempo avremo e cercheremo di trovare una soluzione alternativa", conclude il numero uno dei granata".