Poliziotto per professione, arbitro per passione, il "fischietto" ticinese è stato selezionato per il torneo che inizia tra pochi giorni a Malaga. "E in Ticino dalla prossima stagione avremo il derby"

LUGANO – Poliziotto per professione, arbitro per passione. Stefano Meroni, 36 anni tra pochi giorni, è stato selezionato per arbitrare gli Europei universitari di calcio a cinque che si svolgeranno a Malaga, città spagnola dell’Andalusia. Dieci le squadre che, sull’arco di una settimane, si contenderanno il titolo di campione europeo di categoria.
Meroni partirà il 19 luglio, proprio il giorno del suo compleanno. E non avrebbe desiderato un regalo più bello. Lui, che calca i campi di calcio ticinesi e svizzeri dal ’92: ha diretto centinaia di partite in varie divisioni, dagli allievi fino a incontri con squadre di Superleague. Un’ottantina i match che ha arbitrato in Challange e dal 2008 si è specializzato nel calcio a cinque, dirigendo partite in B, in A e nella Swiss Futsal Premier League.
“Il gioco del calcio a cinque è molto più tecnico e veloce, e meno dispendioso a livello fisico – dice -. Ovviamente si corre meno. Ma ci sono più regole e quindi ci vuole molta concentrazione, sia da parte di chi gioca sia da parte di chi arbitra”.
In Svizzera questa disciplina si è diffusa soprattutto a partire dal 2005. Dunque, spiega Meroni, il livello delle nostre squadre sta progredendo ma non è paragonabile, per esempio, a quello del campionato italiano.
Tra le regole particolari, il fatto che il portiere può toccare il pallone una sola volta nel corso di una fase di gioco, se lo stesso non viene prima toccato da un avversario. C’è poi la regola dei 4 secondi: il portiere deve liberarsi della palla entro questo lasso di tempo. E la stessa regola vale anche per le azioni a gioco fermo. Un'altra regola importante consiste nel rigore da 10 metri che viene assegnato a una squadra dopo cinque falli commessi dagli avversari.
“Il fascino di questo sport è che è molto veloce e molto tecnico. Il calcio a cinque sta pian piano conquistando il proprio pubblico. In Ticino ci sono due squadre ai massimi livelli, il Lugano e ora il Giubiasco, che è stato promosso. Quindi la prossima stagione avremo anche il derby ticinese”.