Il legale del Porto: impossibile accettare anche solo in parte le reiterate violazioni contrattuali commesse da Roberto Bottani

LOCARNO - Il destino di Roby Bottani al Porto di Locarno questa volta sembra segnato. Settimana scorsa il noto “capitano” del lago Maggiore, ha ricevuto per raccomandata l’intimazione di liberare entro fine mese il posto occupato dalla sua storica “Katya Boat”.
La lettera, scrive oggi la Regione, è firmata il nuovo legale della società del porto, Enrico Bonfanti, che già tutelava Muralto nell’ambito di analoghi problemi avuti con Bottani. Nella lettera si fa riferimento ad una diffida dell’aprile scorso a “ripristinare una situazione conforme alle pattuizioni da lei sottoscritte, entro e non oltre il 28 maggio 2013” e all’avvertimento che in caso di inosservanza il contratto di locazione “sarebbe stato disdetto per motivi gravi”.
La lista delle violazioni imputate a Bottani è lunga. Bonfanti, contattato dal giornale, ha spiegato l’impossibilità per la sua tutelata di accettare anche solo in minima parte le reiterate violazioni contrattuali commesse dal “capitano” un po’ a tutti i livelli. Intanto, scrive sempre la Regione, “capitan Roby appariva ieri affranto, confuso, e sempre più convinto che sia in atto una congiura ai suoi danni”.
Per tentare di trovare una soluzione è entrato in scena l’avvocato Gianmaria Bianchetti di Lugano. “Ho appena scritto alla Città per vedere se può intervenire. L’obiettivo mimino è riuscire a rinviare lo sfratto”, ha detto il legale.