In poche ore oltre 600 adesioni alla pagina creata dopo gli insulti alla vittima della Valle di Blenio: "Inviate pure le foto delle vostre stupende catture che poi le pubblico!"

LUGANO - Su Facebook è nata la polemica e su Facebook si estende a macchia d'olio. La morte di Ettore Cerboni, 52 anni, di Campo Blenio, che ieri ha perso la vita precipitando in un burrone il primo giorno di caccia, continua a scatenare commenti e insulti feroci sul più celebre social network, oltre all'indignazione di molti esponenti di spicco del mondo politico.
Tutto è cominciato ieri con alcuni post sul profilo dell’associazione Offensiva animalista e su quelli di alcuni suoi fans. Da “finalmente una buona notizia” a “beneeeeee!”, a “stasera brindiamo”, fino a un post inserito quando ancora il cacciatore era dato per disperso, ma non si sapeva della sua morte: “bene, bene, speriamo che queste ferite cagionino a codesto …. conseguenze durature”. E ancora: ma che problema c’è, come mai tutto questo putiferio? “ho solo scritto che c’è un cacciatore in meno, mica l’ho insultato”.
Oggi la risposta con una contro-fans page. È stata infatti creata una comunità con un titolo che più chiaro non si può "Anti Offensiva Animalista" (clicca qui). In poche ore sono oltre 600 le persone hanno cliccato "mi piace" aderendo al gruppo. "Tutti contro gli animalisti senza un po di intelligenza!!!", il motto della neonata combriccola social.
Il primo post, inviato intorno alle 13.30, è una tanica di benzina sul fuoco: "Inviate pure le foto delle vostre stupende catture che poi le pubblico!!!!!!!!!". Poi un pensiero alla vittima e ai suoi cari: "Un pensiero alla famiglia del povero cacciatore che ha perso la vita, per una passione cosi grande e bella!". Infine un articolo con le riflessioni del deputato leghista Stefano Fraschina.
Insomma, tra i favorevoli e i contrari alla caccia lo scontro continua senza esclusione di colpi. E intanto un uomo è morto...