"Chiediamo un'informazione trasparente ed esaustiva in merito alla situazione che si è creata."

BELLINZONA – L’area di servizio di Coldrerio è al centro di un’interrogazione presentata oggi dai Liberali Radicali. “Il Consiglio di Stato ha attribuito, dopo pubblico concorso, la gestione dell’area di servizio di Coldrerio (Porta Ticino) alla società ECSA. Dal momento dell’attribuzione sono venute alla luce numerose problematiche, in particolare di carattere ambientale, che ne hanno ritardato l’apertura generando pure importanti costi. In relazione a tutte le problematiche sorte e ai rapporti fra il Cantone Ticino e la società ECSA, si chiede al Consiglio di Stato un’informazione trasparente ed esaustiva in merito alla situazione venutasi a creare.”
In particolare il gruppo PLR chiede al Consiglio di Stato: "Le problematiche emerse dopo l’attribuzione della gestione dell’area di servizio di Coldrerio non erano conosciute prima della messa a concorso della gestione dell’area? I ritardi nell’apertura dell’area di servizio comporteranno dei costi per lo Stato, in particolare possibili richieste di risarcimenti per perdite di guadagno a seguito dei ritardi nell’apertura? I costi di risanamento dell’area da chi sono presi a carico? Le condizioni inizialmente poste nel bando di concorso a carico della società ECSA saranno rispettate? E’ possibile che i problemi di carattere ambientale sorti nell’area di servizio di Coldrerio (Porta Ticino) siano presenti anche nell’area di servizio presente nella stessa zona, ma in direzione Nord? In generale, la situazione venutasi a creare potrà creare dei danni finanziari allo Stato? Se sì, è possibile avere una quantificazione degli stessi?"