CRONACA
Vittorio Sgarbi: "Le opere di Fabro? Sono una montatura del mondo dell'arte povera"
Dialogo notturno con il critico d'arte che si trova in Russia sull'incidente accaduto durante l'inaugurazione della mostra di Lugano. "Se serve una perizia sono a disposizione"

LUGANO – Vittorio Sgarbi richiama verso mezzanotte dopo che gli abbiamo inviato un sms.

“Vittorio Sgarbi, buonasera, mi dica… cosa sta succedendo a Lugano?”.

Ha letto dell’opera di Luciano Fabro andata in frantumi e della disavventura capitata a Salvatore Maria Fares?.

“Guardi sono in Russia, qualcosa ho sentito…”.

Ma lei che pensa delle opere di Fabro, nel senso, dal punto di vista del mercato?

“Le opere di Luciano Fabro? Sono una classica montatura del mondo dell’arte povera. Sono opere alle quali sono stati attribuiti valori artificiali, costruiti in laboratorio”.

Si dice che Impronta fosse un “multiplo”, quindi non un esemplare unico.

“Possibile. Non dimentichiamo però che le sculture sono considerate pezzi unici fino a un massimo di sei multipli, cioè di sei esemplari presenti sul mercato dell’arte”.

Ma secondo lei quanto può valere.

“Così su due piedi non si può dire. Comunque, per capire quanto vale una scultura bisogna verificare qual è stato l’ultimo prezzo pagato sul mercato per acquistarla e non si possono stimare artificialmente i valori”.

Quindi?

“Quindi se fossi in Fares non mi preoccuperei molto. Se serve una perizia sono assolutamente a disposizione”.

Fin qui, il resoconto del breve colloquio telefonico con Vittorio Sgarbi, tra l’altro interrotto da difficoltà di comunicazione con la Russia. Oggi su 20Minuti si esprime un altro grande critico d’arte italiano, Philippe Daverio: “Quanto è capitato all’opera di Fabro è increscioso – dice -, tuttavia gran parte dell’arte del XX secolo è destinata a scomparire, per via dei materiali fragili, non preparati per il tempo. Fares è stato Kronos, complimenti per aver affrettato i tempi”, conclude alludendo alla divinità greca che simboleggiava il tempo.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026